Luoghi comuni sulla Mastoplastica: cosa c’è di vero?
Luoghi comuni sulla Mastoplastica: cosa c’è di vero?

Questo è il terzo articolo che dedico al seno.

Un motivo – come dicevo negli articoli precedenti – è legato al fatto che l’intervento al seno è il più richiesto ed eseguito nel mondo. Per cui sono sicura che diverse delle mie lettrici siano interessate all’argomento.

Un altro motivo è che interessa anche me: è tra gli interventi di chirurgia plastica che preferisco perché la gioia che ho visto sui volti delle donne che hanno deciso di fare questo passo, mi riempie ogni volta il cuore!!

Ed oggi mi voglio dedicare ai luoghi comuni ! Ne scopriremo delle belle :- ) Iniziamo!

 

#1 : “non ci si può operare d’estate”

Cosa non è vero?

  • Che il caldo o il sole influiscono negativamente sul nostro corpo e quindi sul risultato dell’intervento. Non esistono studi scientifici che dimostrino che c’è una differenzia sostanziale nei tempi di guarigione dopo l’intervento tra estate ed inverno. Pensate al Brasile: paese in cui è quasi sempre estate e nonostante questo è al secondo posto per gli interventi di chirurgia nella classifica mondiale ISAPS (statistica del 2014).
  • Che andare al mare rallenta la guarigione;
  • Che prima dell’intervento non ci si può esporre al sole.

Cosa devi sapere:

– L’intervento di mastoplastica è molto richiesto nel periodo estivo perché molte donne hanno le ferie e quindi ne approfittano per fare una convalescenza tranquilla senza chiedere permessi al lavoro. Un altro motivo per cui aumentano le richieste nel periodo estivo è puramente estetico: d’estate ci scopriamo ed è quindi il momento migliore per mostrare un favoloso decolleté.

– E’ vero (ed è necessario ricordarsi) che dopo l’intervento c’è un periodo di convalescenza da osservare (circa 15 giorni) e un reggiseno sportivo con una fascia elastica sistemata sopra da portare per circa 20 giorni. Quindi le attività in questo periodo dovranno essere ridotte.

– In estate il nostro organismo – per motivi legati a luce, consumo calorico e ritmi ormonali – è più predisposto all’anabolismo (cioè alla produzione di proteine e la crescita dei tessuti) rispetto ai mesi invernali. Quindi la guarigione delle ferite dovrebbe essere più rapida d’estate.

– Si può fare il bagno e prendere il sole dopo 15 giorni dall’intervento, sempre però proteggendo il seno con un costume (per il primo anno dovrai rinunciare al topless) e uno schermo solare (crema protettiva). Il concetto di base è che il sole è nemico delle cicatrici, ma se la cicatrice è ben coperta e “protetta” dal sole, il problema non si pone!

 

#2 : “le protesi devono essere sostituite dopo un tot di anni, ergo bisogna sottoporsi ad un secondo intervento”

Cosa non è vero?

  • Che le protesi sono pericolose per la nostra salute;
  • Che devono essere sostituite dopo 10 anni per usura;
  • Che devono essere sostituite dopo un tot di anni perché scendono e abbassano il seno.

 

Cosa devi sapere:

– Bisogna usare solo il “top di gamma”: le protesi di altissima qualità offrono un certificato di garanzia ed una targhetta di tracciabilità. Le protesi di ultima generazione non vanno sostituite e sono garantite dalla casa produttrice per tutta la vita.

– Se ti offrono un preventivo di 2.500€ per un intervento di mastoplastica…. Chiediti subito che tipo di protesi utilizzeranno.

 

#3 : “l’intervento lascia cicatrici visibili”

In questo caso l’argomentazione è più estesa. Ma continuerò a riferirmi esclusivamente all’intervento di mastoplastica additiva e non ad altri tipi di interventi al seno  (se la tua necessità o desiderio è quello di eseguire una mastopessi, una mastoplastica riduttiva o altro e vuoi informazioni specifiche, scrivimi QUI )

Cosa non è vero?

  • Che le cicatrici saranno per forza in primo piano;
  • Che le cicatrici saranno evidenti;

Cosa devi sapere:

– Le cicatrici saranno presenti, questo è innegabile. Ma i chirurghi plastici sono esperti proprio nell’aspetto estetico. Faranno tutto ciò che è necessario quindi per nasconderle e minimizzarle, qualunque sia la procedure d’intervento scelta. La zona periorale “perdona” molto e generalmente dopo qualche tempo la cicatrice è difficilmente percepibile.

 

Lascia un tuo commento, o chiamaci per avere una consulenza personalizzata. Il Dott. Rocco Caminiti, esperto chirurgo del Seno, risponderà a tutte le tue domande.